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EU 2021-2027

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Cambiamenti previsti nel 2021-2027

Il 2 maggio 2018 la Commissione europea ha presentato la proposta del nuovo bilancio dell’Unione europea per il periodo 2021–2027 che dovrebbe ammontare a 1.135 miliardi di euro, pari a 150 miliardi in più rispetto al periodo 2014-2020.

Tale proposta è stata poi rivista alla luce del Consiglio europeo straordinario del 21 luglio 2020, durante il quale sono state adottate conclusioni sul piano per la ripresa e sul quadro finanziario pluriennale per il periodo 2021-2027. Il nuovo bilancio UE ammonta quindi a 1.824,3 miliardi di euro, 750 miliardi dei quali provengono da Next Generation EU, strumento di emergenza straordinario, adottato per far fronte agli effetti della pandemia di Covid-19.

I programmi della nuova programmazione dovranno fondarsi sui seguenti principi:

Modernizzazione: ridurre gli oneri burocratici a carico dei beneficiari e delle autorità di gestione mediante norme più coerenti, basate su un codice unico. Sarà così più facile monitorare e misurare i risultati come pure introdurre modifiche.

Semplificazione:  la struttura del bilancio sarà più chiara e più in linea con le priorità dell’UE. Si intende ridurre il numero dei programmi da 58 a 37.

Flessibilità: si prevede una maggiore flessibilità all’interno dei programmi e il rafforzamento degli strumenti di gestione.

Le principali caratteristiche del periodo programmatico 2021-2027 sono:

  • più risorse per le aree prioritarie,
  • un nuovo meccanismo volto a proteggere il bilancio da rischi finanziari,
  • accento sul valore aggiunto e sull’efficacia dell’UE,
  • meno burocrazia per i beneficiari,
  • un bilancio più flessibile dalla struttura più chiara e snella.

Priorità europee e quadro finanziario pluriennale

Il quadro finanziario pluriennale 2021–2027 sarà strutturato in sette voci di spesa (rispetto alle 5 del programma 2014–2020), all’interno delle quali saranno declinati i programmi tematici e gli strumenti di finanziamento. Il quadro finanziario pluriennale è stato aggiornato dopo il Consiglio europeo straordinario del 21 luglio 2020 e qui di seguito si fornisce una rappresentazione grafica della proposta di suddivisione del bilancio dell’UE:

(fonte: Consiglio Europeo https://www.consilium.europa.eu/en/infographics/recovery-plan-mff-2021-2027/)

Le principali novità prevedono una differente ripartizione delle risorse di bilancio tra le aree prioritarie. La Commissione europea propone, infatti, di innalzare gli attuali livelli di finanziamento nei settori considerati prioritari e ad alto valore aggiunto, quali:

  • ricerca e innovazione,
  • giovani,
  • economia digitale,
  • gestione delle frontiere,
  • clima e ambiente,
  • difesa e sicurezza.

I cambiamenti previsti nelle voci di bilancio

La Commissione europea prevede gli aumenti maggiori nel campo della ricerca (programma HorizonEurope) – da 80 a 97.6 miliardi di euro, formazione e istruzione  (programma Erasmus+) – da 14.8 a 30 miliardi di euro, migrazione – da 13 a 33 miliardi di euro e per il Fondo europeo per lo sviluppo regionale – da 199 a 226 miliardi di euro.

È prevista una riduzione  delle risorse destinate alla politica agricola (del 5%) e di coesione  (del 7%).

I cambiamenti interesseranno anche il Fondo Sociale Europeo (FSE), poiché la Commissione europea intende istituire un nuovo Fondo Sociale Europeo plus, che riunirà in sé una serie di fondi e di programmi esistenti, con uno stanziamento di 101 miliardi di euro .

Inoltre, il 25% (320 miliardi di euro) del quadro finanziario pluriennale è destinato al raggiungimento degli obiettivi climatici rispetto al 20% (206 miliardi di euro) dei fondi stanziati dal precedente documento finanziario.