BANDO ECONOMIA CIRCOLARE 2022

Aperto
Scadenza: Dalle ore 10.00 del 20 giugno 2022 fino alle ore 16.00 del 19 settembre 2022
Difficoltà: Pratica complessa
Categoria: Efficienza energetica e impatto ambientale
Area: Regione Lombardia
Tipologia: Contributo a fondo perduto
Beneficiari: Media impresaMicro impresaPiccola impresa

Beneficiario

PMI e micro imprese lombarde (in forma singola o in aggregazione formata da almeno 3 imprese rappresentanti la/le filiera/e)

Obiettivo

Favorire la transizione delle PMI lombarde verso un modello di economia circolare sostenendo:
1. Progetti che promuovono il riuso e l’utilizzo di materiali riciclati, di prodotti e sottoprodotti o residui derivanti dai cicli produttivi in alternativa alle materie prime vergini e la riduzione della produzione di rifiuti;
2. Progetti che tengono conto dell’intero ciclo di vita del prodotto secondo la metodologia Life Cycle Thinking – Eco-design;
3. Progetti di cui ai punti 1 e 2 che intendano fornire una risposta alle nuove esigenze economiche, energetiche, per il clima e la biodiversità in particolare soluzioni riguardanti la prototipazione o lo sviluppo di nuovi materiali o prodotti e/o componenti con un approccio climate e biodiversity positive.

Spese

a) Consulenza (collaborazione con enti di ricerca, servizi specialistici per lo sviluppo di prototipi, check up tecnologici, diagnosi energetiche, carbon footprint e water footprint, environmental footprint, analisi del ciclo di vita del prodotto/servizio – e.g. LCA, studi per la sostituzione dei materiali attualmente utilizzati nei prodotti con materiali circolari, definizione di strategie commerciali, marketing e comunicazione, ecc.) max 25% delle spese in corrente
b) Investimenti in attrezzature tecnologiche (acquisto e/o leasing) e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto
c) Assistenza e costi di acquisizione delle certificazioni ambientali di processo e di prodotto (es. ISO 14001, EMAS, ECOLABEL, EPD ecc.)
d) Assistenza e costi di acquisizione delle certificazioni tecniche e di eventuale registrazione REACH
e) Servizi per l’ingegnerizzazione di software/hardware e prodotti relativi al progetto
f) Tecnologie per l’ingegnerizzazione di software/hardware e prodotti relativi al progetto
g) Materiali e forniture strumentali alla realizzazione del progetto (inclusi prototipi)
h) Spese per la tutela della proprietà industriale
i) Spese del personale dell’azienda solo se espressamente dedicato al progetto (max 10% della somma delle voci di spesa da a) a h)). Qualora venga impiegato ulteriore personale di nuova assunzione, esclusivamente dedicato al progetto, potrà essere riconosciuta un’ulteriore quota nel limite del 10% della somma delle voci di spesa da a) a h).
Le spese di cui alle lettere b), e), f) e g) possono riguardare anche beni usati ove siano rispettate le seguenti condizioni:
• attestazione del venditore relativa all’origine del bene
• prezzo del bene non superiore al valore di mercato o inferiore al costo di beni simili nuovi, come attestato da perizia redatta da tecnico di comprovata esperienza indipendente dall’impresa beneficiaria
La somma delle spese in conto capitale b), d), f), g), h) non può essere inferiore al 65% del totale delle spese ammissibili.
Sono ammissibili i costi di ammortamento per le attrezzature tecnologiche nella misura e per il periodo in cui sono utilizzate per il progetto.
È ammissibile anche l’acquisto di attrezzature tecnologiche tramite leasing finanziario purché il relativo contratto includa le seguenti condizioni:
• obbligo delle parti di concretizzare il trasferimento della proprietà del bene a beneficio del soggetto utilizzatore, mediante il riscatto, alla fine della locazione
• è ammissibile solo la quota capitale dei canoni pagati nella misura e per il periodo in cui il bene è utilizzato per il progetto.
Non è ammissibile l’acquisto tramite noleggio del bene

Ammontare

40%
Spesa min. € 40.000
Contributo max. € 120.000 (per le aggregazioni costituite da un minimo di 3 imprese) o € 100.000 (per le imprese in forma singola)